Orario
CENTRO D’ASCOLTO:
martedì 10.00 – 12.00
venerdì 10.00 – 12.00
Un gruppo di volontari
si prendono cura per conto della nostra comunità
delle situazioni di bisogno di persone e famiglie in difficoltà.
Fornisce aiuti alimentari, alla ricerca di lavoro
e facilita l’acceso ai servizi sociali.
QUANTO SPENDIAMO IN CARITA’
Non si può dire che la cifra destinata in parrocchia ad aiuti a persone e famiglie in difficoltà sia molto elevata (5200 € nell’anno 2020) e sarebbe auspicabile poter fare di più senza trascurare le tante esigenze che fermano la maggior parte delle risorse: assicurazione, riscaldamento, riparazioni, pulizie, ecc.
La maggior parte degli aiuti erogati dal nostro Centro di Ascolto non pesano sui conti parrocchiali. Vediamo perché. Pochi sanno che circa l’80/90% dei prodotti alimentare distribuiti provengono da entità ed esercizi commerciali ma occorre andare a prenderli. Ogni mese occorre non solo pagare ma anche scaricare un camion e immagazzinare e gestire i prodotti prossimi alla scadenza. Non sarebbe possibile senza il prezioso lavoro di Giovanni. Ma è bello poter dire che i costi del camion sono coperti grazie ai proventi delle vendite di torte che il Centro Caritas organizza due volte l’anno.
Queste vendite sono una bella manifestazione della generosità dei parrocchiani. Sono tante le persone che sfornano e ci portano i loro migliori dolci e sono anche tante quelle che poi le comprano. Come immaginate molte volte sono le stesse.
Altri fatti che non emergono dalle cifre sono i prodotti alimentari che i parrocchiani ci portano, sia per propria iniziativa sia rispondendo alle richieste avanzate dalla Caritas. Ad esempio, per far si che il “pacco” natalizio sia più ricco chiediamo ai parrocchiani di portarci prodotti più “appetibili e raffinati”.
Nel 2020 le persone assistite in modo continuativo dal Centro di Ascolto sono state 142, più 36 di modo saltuario. Buona parte di queste non abitano nel nostro territorio.
Si risultano invece nel bilancio gli aiuti in contanti per acquisti, elemosine a persone senza fissa dimora oppure in situazioni di emergenza. Anche abbiamo aiutato alcune famiglie a pagare bollette arretrate. Infine c’è il contributo alle spese di Casa Betlemme, una casa di accoglienza temporanea per famiglie gestita dalle 8 parrocchie della nostra Prefettura, e che si trova nei pressi della Abbazia delle Tre Fontane.
Ecco come aiutarci!
● Per le famiglie bisognose ci occorrono:
Alimenti non deperibili: olio, scatolame, caffè, caffé, zucchero,· latte UHT
Alimenti per l’infanzia
Abiti ed articoli usati per bambini fino a 5 anni (da consegnare in parrocchia)
Offerte di lavoro
● Inoltre segnalaci persone anziane sole, famiglie in difficoltà.
● Gli abiti usati per adulti vanno consegnati alla Parrocchia di N.S. di Lourdes, Via Mantegna, 147 (angolo Via di Tor Marancia). 06 511 0921
Centro di ascolto Caritas
“Il vero segno che rende credibile il Vangelo” è dunque proprio la carità, “l’amore che siamo chiamati a portare gli uni agli altri come Cristo ci ha amato, un amore vivo ed efficace, pratico e concreto verso i nostri fratelli, soprattutto verso coloro che versano in condizioni di maggiore povertà e necessità”.
“La carità è il vero cuore della Chiesa”. Per questo motivo, “è necessario e irrinunciabile che ci apriamo verso tutti gli uomini, specialmente quelli che sono vittime dell’ingiustizia o dell’emarginazione, verso tutti i lontani e gli abbandonati”.
La carità, infatti, “ci spinge a stabilire rapporti umani nuovi, che si radicano nell’amore di Dio e che è Dio; relazioni che si fondano sul rispetto della dignità di ogni essere umano, della persona umana, e sulla difesa dei deboli, degli innocenti e degli indifesi”.
Allo stesso modo, “ci proietta verso la pratica di un amore attivo e concreto verso ogni essere umano”.
Per questo, “è urgente e impellente scommettere sulla carità”, che “deve essere anche necessariamente un servizio alla cultura, alla politica, all’economia e alla famiglia, affinché vengano rispettati i principi fondamentali dai quali dipende il destino dell’umanità”.
“Che per la nostra vicinanza e prossimità ai poveri, che mediante la nostra opzione preferenziale per loro, come opzione della Chiesa, si testimoni lo stile dell’amore di Dio, la Sua provvidenza e la Sua misericordia, e che si seminino oggi, nella storia, quei semi del Regno di Dio che Gesù stesso, volto del Padre, ha sparso nella Sua vita terrena assistendo quanti ricorrevano a Lui per ogni tipo di necessità spirituale e materiale”.